martedì 18 dicembre 2007

Atletico Cormano –Pallafatù 4-0 (le Pagelle)

Savio: il freddo polare di Cormano irrigidisce il nostro baluardo che è meno…fresco e reattivo del solito anche nella parlantina, nel primo tempo non corre rischi nel secondo tocca 5 palloni 1 grande parata e 4 da recuperare in fondo al sacco, senza infamia ne lode e soprattutto senza tuta. Pinguino

Pablo3. Gli spagnoli in questa squadra ormai pululano come i Tir fermi in autostrada, di questi Pabli ne avevo sentito decantarne solo le qualità, si parlava del pablo centrale, di quello in attacco ma ecco sbocciare anche il terzo Pablo terzino. Primo tempo giocato bene in fase difensiva, inventa la prima diagonale palla al piede a tagliare il campo, nel secondo tempo invece partecipa al patatrac del secondo gol e sul terzo addirittura lancia un avversario in area verso l’incolpevole Pinguino. Three is not a magic number. COntRoMANO

G.Rocco Si torna alla difesa a 4 ma lui rimane a fare il libero. Bel primo tempo del Cravero di noi artri, nel secondo causa anche il problemuccio alla gamba prova a dare una mano a centrocampo salendo anche più del dovuto forse, ma la situazione si stava facendo disperata prima di diventare tragedia. Cruz (quello del Napoli)

German nel pirmo tempo gli tocca marcare il nano di Cormano travestito da puffo e sgomitante come un baby-giocattolo natalizio. Batte il record di falli subiti da un difensore nel campionato e non fatica mai prima che il mister avversario dirotti l’inutile puffo in fascia per affidare l’attacco ad un’attaccante un po’ più robustello. Nel s.t con la Pallafatu che andava sciogliendosi come la neve sotto un sole che non c’era è l’ultimo dietro a mollare, sfortunato sul primo (auto)gol. Ger-mani-co

Charlie: i ben informati davano l’attuale capitano sulle orme del predecessore dell’anno passato: fuori il mister attuale rispolvera il 442 dei bei tempi in sede di mister, per dimostrare che non era un progetto insensato spara di potenza un gol al sempre + incredulo pinguino in collaborazione con un compagno, dispensa consigli ai compagni “lascialo stare quello” (“quello” poi avrebbe fatto 2 gol in 5 minuti) , millanta passaggi in auto che non da, infine organizza serate che mai si faranno per il resto il solito Charlie. Babbo Natale

Alvaro: primo tempo a tutta fascia come il miglior Di Livio cala nel s.t. Si crea un occasionissima per tempo autonomamente: la prima di una durata di mezz’ora circa per poi concludere debolmente in porta sfinito, nel s.t guizzo da vera ala che converge per il tiro ma impatta solo il palo. Jose Mari

Alberto O. sarà il freddo gelido ma l’Oliva non si limita più a rimanere sott’olio, ma corre come non si era mai visto fare per almeno 60 minuti buoni prima di essere inghiottito dal suo berretto che lo porta sul finale a finire sott’aceto come l’intera squadra. Oliva as-cormana

Cristian inizia come schermo difensivo lottando come di sua consuetudine e dando una mano soprattutto in difesa, finisce forse più pensando allo schermo e lunotto posteriore del suo taxi incidentato dispensando solo qualche fallo bastardo alla ricerca di un giallo per colorare una serataccia. Ammaccato

Dino: continua a chiedere insistemente cambi di gioco che non arrivano manco se dovesse scrivere una letterina alla befana per riceverli. E’ uno dei pochi a provarci con alterne fortune. La generosità con cui va recuperare una palla per una rimessa è premiata solo da una scivolata da Palaghiaccio che gli regala solo una girata di caviglia, rimane in campo stoicamente per la mancanza di cambi ma il suo piede ormai solo prensile non lo aiuta. Dino-ccolato

Nicola lo schieramento di serata gli regala una inaspettata serata da punta. Si sfianca su fronte d’attacco ora andando a sinistra ora accentrandosi per la ricerca di buoni uno due con l’altra punta. Bella la serpentina con cui semina tre uomini in fascia ma non finalizzata. Sicuramente tra i migliori. CORe-in-MANO

Arturo: il suo bottino di gol del 2007 resta in ghiaccio e sulla pista di pattinaggio prova a far ballare i difensori avversari che sono molto però più accorti dei precedenti affrontati e lo raddoppiano costantemente. Prova rifarsi sulla strada del ritorno tampinando una tipa ad ogni semaforo rosso che l’autista Ciobo gli concedeva, ma anche li buona la preparazione ma al momento di concludere viene chiuso. Biancolino

Ciobo: da guardalinee regala gustosi siparietti con l’aribitro che incredibilmente richiama più lui che i restanti 22 in campo in sequenza: “deve stare da quella parte del campo!” (6 volte), “quella bandierina ogni tanto la alzi!”, “aaaaah adesso telefona pure!” mentre il simpatico Pisacreta di casa stava chiudendo telefonicamente il clamoroso acquisto di una donna delle pulizie. Moggi domestico

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ragazzi, per qualità delle pagelle (compreso il punto dello Sceriffo) e perizia in difesa (almeno da quello che leggo) non avete niente da invidiare al capitone!

g.

Anonimo ha detto...

onoratissimi.... anche se bugiardi!
da ambo i lati!!